24 luglio 2012

L'assassino ipocondriaco - Juan Jacinto Muñoz Rengel

Il signor Y., assassino di professione, deve portare a termine il suo ultimo incarico, ma per riuscirci avrà bisogno di superare un grande ostacolo: gli resta un solo giorno di vita. In realtà, sono anni che il signor Y. è convinto di essere in punto di morte, assediato da un numero talmente impressionante di malattie da far pensare a un miracolo clinico. Adesso, su incarico di un misterioso personaggio che preferisce mantenere l'anonimato, deve uccidere il fantomatico e inafferrabile signor Blaisten. Tutti i suoi tentativi vengono però ostacolati dalla sua incomprensibile sfortuna, oltre che, naturalmente, da ognuna delle sue innumerevoli patologie. Appassionato di filosofia e letteratura, le azioni del signor Y. sono influenzate dal raffronto tra la sua persona e le vite dei "grandi malati", immaginari o reali, della storia del pensiero. L'ossessione di Kant, le vertigini di Swift, l'alcolismo e le malattie ereditarie di Edgar Allan Poi e la cagionevolissima salute di Proust; manie e sintomi che il nostro assassino non trascura di provare a sua volta in tutta la loro presunta realtà.
Un romanzo esilarante, colto, denso di riflessione filosofica e allo stesso tempo piacevolmente brillante.

Juan Jacinto Muñoz Rengel - L'assassino ipocondriaco
Castelvecchi
189 pp.
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